
Grande successo ha riscosso a Sciacca lo spettacolo dell’Opera dei Pupi “Gaspare Canino” di Alcamo con l’operante Salvatore Oliveri, organizzato in onore di Don Guglielmo Canino dall’omonimo nipote Guglielmo, presidente del Circolo L’Unione. Guglielmo Canino è stato l’ultimo grande puparo saccense di una dinastia che affonda le proprie radici nella Palermo dell’Ottocento. di Giacomo Glaviano 27 settembre 2026
L'opera dei pupi (in siciliano) è il teatro tradizionale delle marionette della Sicilia. Proclamata dall'UNESCO Capolavoro del patrimonio orale e immateriale dell'umanità nel 2001, risale al Settecento e ha riscosso particolare successo presso i ceti popolari, diventando una delle espressioni più significative della memoria storica e dell’identità culturale della Sicilia.

I pupari animano i pupi per rappresentare a puntate delle storie derivate dalla letteratura epico-cavalleresca di origine medievale, con particolare riferimento al ciclo carolingio e, dai romanzi arturiani e bretoni, comprese le rielaborazioni nella Storia dei Paladini di Francia di Giusto Lodico, «compilazione dei poemi cavallereschi italiani del Rinascimento nei quali la letteratura francese del Medioevo è stata liberamente rimaneggiata». Pubblicata dal 1858 a dispense, l’opera scritta in prosa riunisce e rielabora i poemi della letteratura colta, tra cui l'Orlando innamorato e l’Orlando Furioso.
Fanno inoltre parte del repertorio tradizionale degli spettacoli anche narrazioni storiche della gesta dei sovrani siculo-normanni come Ruggero I, Ruggero II, ecc; e narrazioni storico-romanzesche ispirate alla Gerusalemma Liberata, alle vite dei santi e di briganti, nonché ad opere di William Shakespeare, come Romeo e Gulietta o Macbeth, e brevi farse. Allora un piccolo teatro, una fila di pupi, una voce capace di dare vita a Orlando, Rinaldo e agli altri paladini rendevano felici bambini e adulti trasformando una serata qualunque in un avvenimento.
La dinastia affonda le proprie radici nella tradizione dei pupari siciliani, in particolare nella Palermo dell’Ottocento. Liberto, o Alberto, Canino, è indicato tra i primi protagonisti dell’Opera dei Pupi palermitana. Da quella famiglia sarebbe nata una lunga successione di pupari, fino a Luigi Canino, trasferitosi ad Alcamo. Fu proprio Luigi, padre di Guglielmo, a trasmettere ai figli il mestiere. Tra loro furono Guglielmo e Gaspare a scegliere di continuare professionalmente la tradizione. Gaspare rimase ad Alcamo e sarebbe diventato uno dei nomi più conosciuti della famiglia. Guglielmo, invece, prese un’altra strada: venne a Sciacca e qui costruì la propria storia.

Nel 1933 Guglielmo Canino aprì a Sciacca il suo primo teatrino, in via Caricatore. Da bambino aveva iniziato questa attività. A segnare la sua vita era stato l’ambiente familiare nel quale il mestiere dei pupi non era semplicemente un lavoro, una tradizione da imparare giorno dopo giorno. Nel 1939 Guglielmo fu chiamato alle armi e mandato a Rodi. Dopo la parentesi militare, riprese il suo mestiere e tornò a fare ciò che sapeva fare meglio: raccontare storie attraverso i pupi.
Il suo teatrino cambiò a Sciacca diverse sedi: Da via Caricatore passò a via San Cataldo, quindi in corso Vittorio Emanuele, nei bassi di Palazzo Tagliavia di San Giacomo, poi in cortile Palmi e infine in piazza Purgatorio. La domenica si tenevano tre spettacoli: mattino, pomeriggio e sera. A raccontare il mondo di Guglielmo erano lo stesso puparo, nelle memorie raccolte da Mimmo Cuticchio.
Il pubblico arrivava dalla Marina, dalle campagne, dai quartieri della città; pescatori, contadini, artigiani e persone di ogni condizione sociale si ritrovavano davanti al piccolo palcoscenico. Detto pubblico conosceva i personaggi, seguiva le vicende e riconosceva le battute. Vi era un bel rapporto tra l’Opera dei Pupi e la comunità, un teatro fatto dal popolo e per il popolo.

Dopo anche a Sciacca il mondo cambiò con il cinema e la televisione che svuotarono i piccoli teatri. La famiglia Canino non avrebbe più continuato a Sciacca il mestiere del padre. Guglielmo era sposato con Anna Taormina. La coppia ebbe sei figli: Luigi, Concetta, Giovanni, Alberto, Gaspare e Vito. Il maggiore, Giovanni, esercitò il mestiere di marmista, secondo la memoria familiare, mentre nessuno dei figli avrebbe proseguito professionalmente l’attività del padre.
Guglielmo visse gli ultimi anni a Sciacca, in via Fratelli Bandiera, e morì nel 1984, a 82 anni. La sua scomparsa venne ricordata da Mimmo Cuticchio sulle pagine de L’Ora, il 6 luglio 1984, con un titolo che restituisce bene il significato della perdita: “Se n’è andato l’ultimo dei Canino“:La storia, però, non si conclude con la morte di Guglielmo. Dall’altro ramo della famiglia Canino, quello di Gaspare, è arrivato fino a oggi Salvatore Oliveri, che ha recuperato l’antica tradizione familiare e ha ridato vita all’Opera dei Pupi “Gaspare Canino” di Alcamo. Proprio lui ieri sera ha portato i pupi al Circolo L’Unione di Sciacca,la città che aveva adottato Guglielmo.

Il filo della tradizione, dopo essere passato da Palermo ad Alcamo e da Alcamo a Sciacca, torna così a riannodarsi. Il spario ieri sera si è riaperto dopo la breve presentazione del conduttore Salvatore Monte che ha proposto di dare continuità a questo bellissimo evento che ha registrato la presenza anche di numerosi turisti che con le loro foto hanno immortalato pupi e pupari, e conosciuto l’autentica storia di Sciacca de "L’Opera dei Pupi", pagina fatta di legno, stoffa, colori, voci e musica. |
CONDIVIDI
|
 Rete Netvisionla nuova tecnologia TVTavole rotonde e dibattiti con partecipanti remoti in uno studio virtuale. Vedi i nostri programmi, crea i tuoi programmi. Sono visibili in tutto il mondo su Web o Smart-TV, possono avere la traduzione in tempo reale in decine di lingue.
Sei sicuro che il tuo sito non sia penalizzato da Google?Il 90% dei siti è penalizzato da una realizzazione poco professionale ..."tanto il cliente non lo sa" ! Verificare non ti costa nulla: vai al Test di Google ... se non ottieni almeno 90/100 hai un problema, ... se ti dà molto meno hai un GROSSO problema !Se hai questi problemi, te li risolviamo. Vuoi sapere come? Ecco come Google valuta il nostro sito EUROTEAM.IT Riesci a trovare un altro sito con questa valutazione?
MMS, nuova tecnologia per creare il tuo sito web Le pagine si caricano velocemente, quindi non perdi visitatori (certificato da Google).
Facilissimo da usare: impari ad aggiornarlo in 15 minuti, non paghi più un programmatore per farlo.
 Visita MMSHOPS.ORG, il marketplace virtuale creato per esporre e vendere prodotti e servizi. Crea e gestisci uno showroom o un e-commerce per promuovere le tue attività B2B e B2C.
|
|  Raddoppia valore della pensione!Trasferisciti in un paese dove la vita costa la metà, il clima è migliore e la gente è cordiale: vieni in Tunisia o in Portogallo, i paesi migliori per trasferirsi. Affitti Tunisia ti aiuta a trovare casa e a fare tutte le pratiche in questi paesi.
 Alla tua azienda mancano professionisti o lavoratori qualificati? Noi li troviamo via web e li selezioniamo secondo le tue indicazioni. Puoi intervistarli in videoconferenza e, se decidi di assumerli, ci occupiamo delle pratiche per il trasferimento nel paese in cui dovranno lavorare. Operiamo in Canada, Francia, Italia, Spagna, Tunisia e Portogallo, direttamente o con importanti partner locali. Le figure professionali più richieste: medici, infermieri, programmatori, saldatori, e personale per l'edilizia. Contattaci: info@euroteam.it
|
|